LIMITARE IL GRANDE PER AIUTARE IL PICCOLO

Pubblichiamo un articolo comparso recentemente su LINKEDIN , su gentile condessione del Dr Tiziano Caprara.

Il giornalista di Od33 nel suo ultimo articolo (1) “Limitare il grande per aiutare il piccolo. Ma è questa la soluzione utile?” ha toccato un argomento importante,che forse va al di la del semplice vietare o permettere l’apertura domenicale o del favorire o meno le catene commerciali. Stiamo parlando (almeno per ciò che riguarda l’odontoiatria) di un nuovo modo di vedere le cose.

Dice “è giusto che la soluzione sia sempre il vietare?” io dico “è giusto che la soluzione sia sempre il permettere?”. Se ci troviamo di fronte a 400.000 pazienti truffati (2) del caso spagnolo (400.000!) vuole dire che è stato permesso forse troppo.

Il rapporto tra medico e dentista è sempre un rapporto tra persone. E’ ancora un rapporto in cui esiste l’Uomo. Quando interviene un’azienda questo rapporto si rompe o meglio viene deviato. Il soggetto con cui ho un rapporto anche di dipendenza economica e da cui dipende il mio lavoro non è più il paziente, ma l’azienda. Questo altera i rapporti e favorisce comportamenti non sani.

Perchè la gente diffida delle multinazionali o delle strutture? Perchè all’interno di queste si è perso quel rapporto umano che sta alla base di ogni relazione contrattuale tra due persone. Questo ha portato a situazioni al limite del delinquenziale come quella della Spagna. Qualcuno potrebbe controbattere che anche qualche dentista si comporta male. Ma riesce a farlo con 400.000 persone? Esistono ricerche americane che attestano che la presenza di brogli e frodi è statisticamente più frequente per le grosse strutture.

Purtroppo gli aspetti Etici non sempre vengono insegnati all’università. Se infatti già in questi contesti si insegna la vendita al cliente e non il rapporto con il paziente; che è meglio lavorare come collaboratore per non avere problemi, piuttosto ricercare l’espressione di noi stessi anche attraverso le difficoltà e la soddisfazione che porta la realizzazione di uno studio proprio, allora è chiaro che queste persone sono già state “strutturate” per andare a lavorare in una struttura di capitali.

Tuttavia oggi non è in discussione l’apertura della domenica o la lotta tra struttura e studio monoprofessionale è in gioco un nuovo modo di vedere la società in cui viviamo. Preferiamo un mondo spersonalizzato in cui l’Uomo è assoggettato al capitale ed è solo uno strumento da inserire in organigrammi e ruoli, un mondo in cui enti astratti come le grandi società gestite da pochi possano fare già che vogliono (la truffa ai danni dei 400.000 è un esempio); oppure vogliamo una realtà a misura di Uomo in cui esistono rapporti e relazioni, in cui le persone possono realizzarsi pienamente anche attraverso lo sviluppo di proprie attività.

Questa è la scelta.

Una volta un coach mi disse che l’umanità “sente tutto questo” ed esprime i propri anticorpi. Vedremo se anche questa volta sarà così.

1) Articolo Odontoiatria 33 Limitare Il Grande per aiutare il piccolo

2) Art. Odontoiatria33, I pazienti manifestano davanti al ministero

Articolo DEL DR TIZIANO CAPRARA su sua concessione da LINKEDIN

Ferrari Gino Eugenio

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