L’ANDI ROMA PONE UN QUESITO: I CENTRI DENTISTICI COMMERCIALI  SONO FUORILEGGE?

I centri dentistici commerciali, gestiti da società di capitale, sono una grave anomalia.

È quanto emerge, senza alcun dubbio, dall’annuale Rapporto sulla sanità in Italia prodotto da Eurispes ed ENPAM, sotto l’egida dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute. La ricerca, titolata “Il Termometro della Salute”, è stata presentata lunedì 18 u.s. presso l’Auditorium del Ministero di Lungotevere.

L’organizzazione societaria dell’attività odontoiatrica determina distorsioni del mercato e concorrenza sleale”, si legge nel rapporto riportando la risposta ad una richiesta di chiarimenti inviata dalla sezione ANDI Roma- Associazione Nazionale Dentisti Italiani-all’Osservatorio su salute, legalità e previdenza di ENPAM.

Attualmente sono oltre 2.000 in giro per l’Italia gli studi odontoiatrici commerciali che fanno direttamente riferimento a società di capitali. Alcune di queste sono vere e proprie catene nelle mani di società multinazionali che aprono in franchising filiali, all’interno di centri commerciali e nelle zone periferiche delle città, con allettanti vetrine attrezzate di messaggi pubblicitari che offrono i servizi sanitari propri di uno studio dentistico monoprofessionale. Una tendenza che contravviene ai vincoli precisati dal Ministero dello Sviluppo, che in un nota ha specificato che è consentito l’esercizio esclusivo dell’attività odontoiatrica solo a società tra professionisti regolarmente iscritti all’Albo professionale in base alla legge 183 del 2011.

La dichiarazione di Eurispes è una affermazione che conferma i nostri dubbi sulla legittimità delle attività odontoiatriche svolte in forma societaria ma non come società tra professionisti– commenta Sabrina Santaniello Presidente di Andi Roma.

“La commissione scientifica dell’Osservatorio sulla legalità in sanità di ENPAM ha espresso un parere tecnico fondamentale che ci consentirà di sostenere con ulteriore forza il necessario rispetto delle leggi vigenti da parte di quelle attività odontoiatriche oggi condotte in modo improprio” – afferma Carlo Ghirlanda dirigente sindacale Andi Roma. “Si tratta di un contributo molto chiaro che ci permetterà di avviare il riordino delle forme di esercizio della professione odontoiatrica per la tutela della popolazione” – evidenzia Brunello Pollifrone presidente della Commissione dell’Albo Odontoiatri di Roma e provincia. Le evidenze del rapporto ENPAM-Eurispes confermano quanto denunciato da ANDI Roma, ovvero come dietro alle attività di soggetti che operano in forma societaria (differentemente dalle società di professionisti) si possano configurare forme di sfruttamento del lavoro degli odontoiatri, di elusione contributiva, di evasione di IVA fino ai casi di esercizio abusivo della professione.

Ufficio Stampa Communiqué:                                                                                              Elisa Braccia m.p.: 3463951050 – e-mail: elisabraccia@communique.it                    Paolo Angelini m.p.:3492394438 – e-mail: paoloangelini@communique.it

Presidente ANDI Roma, Sabrina Santaniello                                                               m.p.: 3392881467 – e-mail: Sabrasant@gmail.com

Segreteria Sindacale ANDI Roma, Carlo Ghirlanda                                                   m.p.: 3342338388 –  e-mail: carloghirlanda1@gmail.com

Inviato alla Redazione di Fuori dai denti Odontoiatria info@fuoridaidenti.com




Ferrari Gino Eugenio

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